Posted on: 1 Luglio 2020 Posted by: Federico Bosio Comments: 0

Vicenda che ha dell’incredibile, quella accaduta nella giornata di ieri nei pressi del sito di Ercolano. Un luogo storico, patrimonio dell’umanità UNESCO e conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza, ma più “semplicemente” patrimonio di un’Italia che dovrebbe prendersene cura strenuamente. E invece non sempre è così. L’evento in questione è un simbolo assoluto di questo fatto, e vede Ciro Borrelli protagonista dell’accaduto.

Borrelli è il presidente dell’associazione ambientalista Hippocampus, che si batte per l’appunto per la protezione e la salvaguardia della natura che ci circonda. Nella giornata di ieri si è recato presso la scogliera di Ercolano, che purtroppo è vergognosamente vessata da una gran quantità di rifiuti, proprio con l’intenzione di rimuovere questa sporcizia da un luogo simbolico così importante e unico. E nel farlo, è stato fermato dalle forze dell’ordine e multato.

Ercolano, rimuove i rifiuti: multato dai vigili urbani

Per quale motivo un gesto del genere? Perchè Borrelli si è recato al molo con la propria vettura, e i vigili urbani non hanno fatto altre se non applicare la legge: sembra infatti che il presidente di Hippocampus, nel suo gesto così naturale e naturalista, abbia violato il divieto di accesso che conduce al molo Borbonico. Questo il motivo per cui è stato fermato, multato e, in seguito alle sue proteste, accompagnato in commissariato di modo tale da elevargli il verbale. Al termine dell’accaduto, Borrelli ha contattato telefonicamente il sindaco di Ercolano “denunciando” il fatto di essere praticamente stato trattato come un criminale, nonostante le sue assolute buone intenzioni.